
Materiali avanzati e nanomateriali
Materiali avanzati e nanomateriali
Di seguito le tecniche di analisi impiegate per “Materiali avanzati e nanomateriali”
BET
Tecnica di adsorbimento di gas (metodo BET) per determinare la superficie specifica dei materiali.
Applicazioni:
- Catalizzatori
- Nanomateriali
- Polveri ad alta area superficiale
DLS (Dinamic Light scattering)
Il DLS è una tecnica utilizzata per misurare le dimensioni delle particelle in sospensione o delle molecole in soluzione, tipicamente nel range nanometrico.
Funziona analizzando le fluttuazioni dell’intensità della luce diffusa da particelle che si muovono per moto browniano. Da queste fluttuazioni lo strumento ricava:
- Il coefficiente di diffusione delle particelle
- Il diametro idrodinamico (Dh), calcolato tramite equazione di Stokes–Einstein
- L’indice di polidispersione (PDI)
È ampiamente usato per caratterizzare nanoparticelle, proteine, polimeri, micelle, liposomi, e in generale qualsiasi specie dispersa in un mezzo liquido.
Potenziale Z
Il potenziale Z è il potenziale elettrico che si sviluppa al piano di scorrimento (shear plane) di una particella sospesa in un mezzo liquido. Rappresenta la carica superficiale effettiva della particella e la stabilità elettrostatica della dispersione ed è un indicatore chiave di stabilità colloidale.
Lo strumento misura il potenziale Z tramite elettroforesi laser Doppler (LDE/ELS) e calcola la mobilità elettroforetica, da cui deriva il potenziale Z, tramite modelli come Smoluchowski o Hückel, a seconda della conducibilità del mezzo.
HPLC
Cromatografia liquida ad alte prestazioni per separazione, identificazione e quantificazione di composti organici.
Applicazioni:
- Analisi di principi attivi
- Studio degradazione e stabilità
- Analisi additivi e contaminanti
- Supporto a studi in ambito nanomedicina
Spettrofotometro VG-Vis
ecnica basata sulla misura dell’assorbimento della radiazione ultravioletta e visibile da parte di un campione, utile per analisi qualitative e quantitative di specie chimiche in soluzione o in dispersione.
- Applicazioni:
- Determinazione quantitativa di specie chimiche in soluzione
- Studio delle proprietà ottiche di nanoparticelle e materiali dispersi
- Monitoraggio di reazioni chimiche e processi di degradazione
Spettrofluorimetria
Tecnica spettroscopica che misura la luce emessa da specie fluorescenti dopo eccitazione a una determinata lunghezza d’onda, particolarmente indicata per l’analisi di composti a bassa concentrazione e per la caratterizzazione di materiali otticamente attivi.
- Applicazioni:
- Analisi di composti fluorescenti anche a basse concentrazioni
- Caratterizzazione di materiali otticamente attivi e sonde fluorescenti
- Studi di interazione tra molecole e sistemi dispersi
Chemiluminescenza
Tecnica per la determinazione di ossidi di azoto (NOx) e altri gas reattivi mediante emissione luminosa.
Applicazioni:
- Monitoraggio qualità aria
Test su dispositivi di purificazione